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ATELIER TARDO-PADANO. L'OFFICINA DI L.M.V
Dénes
Gabler
Tra le officine
di terra sigillata tardo-padana, la figlina di L.M.V aveva un'importanza
decisiva riguardo l'esportazione verso le provincie danubiane. Il proprietario
o i vasai dirigenti della figlina usavano 24 diversi tipi di bolli,
ma sono noti almeno 70 bolli impressi a mezzo di differente punzoni.
La maggiranza dei bolli contiene solo lettere iniziali di tria nomina.
La figlina produceva 6 diverse forme, di cui i tipi Consp.3.2, Consp.4.6
e Consp.29.l si trovano soltanto distribuiti in Italia Settentrionale.
L figlina usava almeno 53 tipi di appliques. Sulla base della composizione
delle diverse appliques si possono distinguere rispettivamente per forma
Consp.20.4 cinque, per forma Consp.34.1 dieci diversi tipi. Sulle forme
Consp.4.6 e Consp.21 si trovano solo appliques a spirale ad occhiale.
I prodotti della figlina di L.M.V sono diffusi in Nord Italia, Pannonia,
Noricum e Moesia. L'officina ha cominciato la produzione prima della
meta del I.secolo.d.C, poiché la terra sigillata con bollo di
L.M.V si trova gia nel Magdalensberg. Questa ceramica si trova in diversi
corredi tombali databili tramite le monete. La maggioranza delle quali
furono coniate nel I.sec.d.C. I ritrovamenti di corredi tombali possono
essere datati alla seconda meta del
I.sec.d.C. Nell' epoca adrianea e forse antonina il mercato della ceramica
con bollo L.M.V (successore del vasaio?) si restringe, perche l'esportazione
verso le provincie danubiane e stata bloccata dalla concorrenza della
terra sigillata sudgallica.