Eventi

Calendario

Maggio 2015

Lecture

Steven Hughes – Virilità, sangue e onore: il tardivo intervento dell’Italia nella Grande Guerra nel 1915

  • Mercoledì, 6 Maggio 2015 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Per commemorare l’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale nel maggio 1915, Steven Hughes parlerà della “crisi dell’interventismo” e delle sue conseguenze per la storia italiana. Infatti, quando le grandi potenze europee scesero in guerra nell’agosto 1914, l’Italia, nonostante la trentennale alleanza a scopo difensivo con Germania e Austria, dichiarò la propria neutralità, al pari di Spagna, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Danimarca e Svizzera. Tuttavia, a differenza di questi stati, l’Italia si risolse infine per l’entrata in guerra (anche se al fianco di Francia, Inghilterra e Russia) nel maggio del 1915, al termine di una serie di dibattiti, manifestazioni e scontri di piazza che avrebbero contribuito a disattendere il sentimento contrario al conflitto di gran parte della popolazione e al tempo stesso ad aggirare l’opposizione di una cospicua maggioranza in Parlamento.

La “crisi dell’interventismo” è considerata da molti storici come un momento decisivo per la crisi della democrazia italiana e per la genesi del movimento fascista. Questa conferenza illustrerà le forze in gioco durante la crisi e si concentrerà sul modo in cui luoghi comuni come la mascolinità, la virilità e il sangue hanno avuto un ruolo nella mobilitazione di ampi settori delle classi medie che scesero in strada – talvolta anche con deliberata violenza – a sostegno della guerra. Per contro, Hughes analizzerà le ragioni per cui il linguaggio dell’onore fosse impiegato nel dibattito meno di quanto ci si aspetterebbe, ed infine discuterà su come la crisi abbia concorso a determinare lo sviluppo del primo dopoguerra.

Steven Hughes insegna storia presso la Loyola University Maryland ed è assegnatario della Fulbright Senior Scholar. 

La conferenza sarà in lingua inglese.

Questo evento è realizzato in collaborazione con la Commissione Fulbright.

Lecture

Erik Thuno – La storia dell’arte medievale e il Caucaso meridionale

  • Giovedì, 7 Maggio 2015 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Il canone dell’arte medievale e bizantina, così come è definito da numerosi saggi di storia dell’arte, comprende solo raramente, se non mai, le opere d’arte prodotte nel Caucaso meridionale. Mentre l’architettura e le miniature dell’Armenia medievale hanno spesso attirato l’attenzione degli studiosi, i monumenti georgiani rimangono spesso oscuri anche agli specialisti del settore. L’area del Caucaso meridionale resta insomma periferica rispetto alla trattazione storico-artistica generale e, anche quando vi è compresa, vi appare generalmente solo come esempio della distante influenza bizantina. In quest’intervento, concentrandosi innanzi tutto sul dato geografico e cronologico, Erik Thuno discuterà brevemente le ragioni storiografiche di questa sottovalutazione, per poi considerare il Caucaso meridionale non come periferia di altro, ma come regione in sé stessa, ricca di straordinari incroci di idee e persone di origini diverse, e per questo al centro del recente dibattito su un’arte medievale multiculturale e globale. Esaminando alcuni casi-chiave dell’arte armena e georgiana, si cercherà di dimostrare che questa regione può modificare profondamente il nostro modo di intendere il tempo e lo spazio nella storia dell’arte, nel medioevo e in generale.

Erik Thuno è Richard Krautheimer Professor presso la Bibliotheca Hertziana (2014-2015) e professore associato nel Dipartimento di storia dell’arte della Rutgers University (New Jersey, USA).

La conferenza sarà in lingua inglese.

Quest’evento è realizzato in collaborazione con la Bibliotheca Hertziana (Max Planck Institute for Art History).

Tour

Open House Roma

  • Sabato, 9 Maggio 2015 - da 3:00pm a 6:00pm
  • Domenica, 10 Maggio 2015 - da 3:00pm a 6:00pm
McKim, Mead & White Building
Rome

L’American Academy in Rome parteciperà alla IV edizione di Open House Roma: in quest’occasione l’Accademia organizzerà visite guidate dell’edificio principale (il McKim, Mead, and White Building), che comprenderanno il Cortile, il Salone, la Sala Biliardo, la Biblioteca “Arthur and Janet C. Ross Library”, il Giardino “Bass” e la Galleria.  

Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria.

È possibile prenotarsi a partire dal 30 aprile, seguendo questo link.

RSVP ONLINE

Open House Roma è un evento annuale che in un solo weekend consente l'apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo, fino ad aprire la visita anche dei cantieri della città in trasformazione.

Open House è il grande evento di architettura sviluppato in 4 continenti e 28 città parte dell'evento internazionale Open House Worldwide.

Conference

I mercati coperti in Italia: storia e riuso contemporaneo

  • Martedì, 12 Maggio 2015 - da 10:00am a 7:00pm
AAR Lecture Room
Rome

Questo convegno interdisciplinare è dedicato alla storia dei mercati coperti in Italia e al loro riuso. A partire dalla fine dell’Ottocento e dal primo Novecento le città italiane iniziarono a dotarsi di mercati coperti modernizzando così il sistema di approvvigionamento del cibo. Queste strutture erano spesso un simbolo di orgoglio civico: erano costruite utilizzando nuove tecnologie, rappresentavano il fulcro della sistema delle infrastrutture cittadine e facilitavano una migliore regolazione della qualità, del prezzo e dell’igiene delle derrate alimentari. Oggi questi mercati sono al centro di dibattiti in tutto il paese poiché i comuni, i cittadini e i costruttori non sono d’accordo su cosa farne dal momento che gli edifici che li costituivano sono caduti in disuso. Mentre alcuni sono stati ristrutturati o trasformati per un impiego diverso, molti altri rischiano di essere demoliti per fare spazio ad altri tipi di edifici.

Il convegno riunirà studiosi, artisti e architetti di chiara fama che discuteranno della storia e dello stato presente e futuro dei mercati coperti italiani. Gli storici analizzeranno questi edifici dal punto di vista architettonico, economico e sociologico, mentre gli artisti presenteranno progetti in cui sono proposti impieghi differenti. I relatori ragioneranno sulla conservazione, il riuso e la distruzione dei mercati coperti in relazione alle loro modificate funzioni nella vita cittadina.

Gli interventi saranno in lingua inglese e italiana.

Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Umbria Institute.

Per contatti: Ruth W. Lo, American Academy in Rome, ruth_lo@brown.edu

Workshop

Il nuovo avvio delle accademie nel dopoguerra

  • Lunedì, 18 Maggio 2015 - da 2:00pm a 7:00pm
Swedish Institute in Rome, Via Omero, 14
Rome

Al termine della seconda guerra mondiale Roma dovette abbandonare l’antica pretesa di essere caput mundi per confrontarsi con un contesto geografico e culturale globale più complesso e competitivo. Eppure, Roma non smise di essere un centro importante. Un fattore che contribuì a questa persistenza fu la presenza in città di una costellazione di accademie e istituti di cultura nazionali che offrivano programmi di residenza ad artisti e studiosi. Tra il 1945 e il 1960 le istituzioni già esistenti ripresero i loro programmi avviati prima del conflitto, spesso rinnovandoli; negli stessi anni, anche altre nazioni fondarono nuovi centri: collettivamente parteciparono alla continuità di Roma come capitale culturale non solo del passato, ma anche della fine del XX secolo.

Durante questo seminario della durata di mezza giornata saranno presentate informazioni nuove sulle sfide, le persone e le questioni che diedero forma alle differenti istituzioni tra il 1945 e il 1960. Le discussioni approfondiranno le storie finora disponibili, arricchendole di sfumature e circostanziandole ulteriormente, mostreranno nuovi strumenti di ricerca, e identificheranno temi e problematiche comuni in vista di nuovi studi. Oltre agli interventi che si concentreranno sulle singole accademie, che comprendono anche la visita di tre istituti costruiti tra gli anni Quaranta e Sessanta nell’area di Valle Giulia, il seminario prevede il contributo di due studiosi la cui ricerca sintetizza, analizzandole complessivamente, le storie di più accademie negli stessi decenni. Frederick Whitling, borsista dell'Istituto Svedese, presenterà le sue scoperte sulla storia degli studi classici e sugli strumenti di ricerca durante e dopo la guerra. Denise Costanzo, borsista dell’American Academy in Rome e Assistant Professor di architettura presso la Pennsylvania State University, condividerà i risultati delle sue ricerche sul Rome Prize in architettura nel dopoguerra.

La giornata di studio inizierà alle ore 14:00 presso l'Istituto Svedese. Dalle 15:30 alle 17:00 i partecipanti visiteranno l'Accademia Danese, l'Accademia d'Egitto e l'Istituto Giapponese di Cultura. Alle ore 17:00 le presentazioni finali della giornata di studio si terranno presso la British School at Rome. Seguirà un ricevimento alle ore 19:00. 

Organizzatori: Frederick Whitling (Istituto Svedese) e Denise Costanzo (American Academy in Rome e Assistant Professor of Architecture, Pennsylvania State University)

Gli interventi saranno in lingua inglese e italiana.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso.

Conversations/Conversazioni

Martino Gamper e Hou Hanru

  • Martedì, 19 Maggio 2015 - 6:00pm
MAXXI, Via Guido Reni, 4A
Rome

Il celebre artista e designer Martino Gamper, noto a livello internazionale innanzi tutto per il progetto 100 Chairs in 100 Days, discuterà con il direttore artistico del MAXXI Hou Hanru sui punti d’incontro fruttuosi tra arte e design, e il loro potenziale come catalizzatori delle modificazioni sociali. Da anni trasferitosi a Londra, Gamper trascorre quest’anno un periodo a Roma come artista residente presso l’American Academy in Rome: sarà inoltre presente con il suo lavoro nell’esposizione Transformers, che si inaugurerà al MAXXI il prossimo novembre. Quasi un’anteprima speciale della mostra, questa conversazione cercherà di comprendere a fondo il modo in cui i progetti intrapresi da creatori versatili come Gamper tengono in equilibrio le aspirazioni utopiche con un lucido pragmatismo proponendo così delle basi innovative per l’interazione e il miglioramento sociale.

La conversazione sarà in lingua italiano.

Quest’evento è realizzato in collaborazione con il MAXXI.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identitì all'ingresso.

FELLOW SHOPTALKS

Margaret Gaida - Reading Islamic Astrology in the Renaissance: Some Preliminary Remarks

  • Mercoledì, 20 Maggio 2015 - 6:30pm
AAR Lecture Room
Rome

Margaret Gaida, Lily Auchincloss Pre-Doctoral Rome Prize Fellow in Renaissance and Early Modern Studies and PhD Candidate in the Department of the History of Science at the University of Oklahoma, will give her shoptalk entitled Reading Islamic Astrology in the Renaissance: Some Preliminary Remarks.

You can watch this event live at:

https://livestream.com/aarome/events/4011684

Lecture

Cliff Ando e Bryan Ward-Perkins – Roma nella Tarda antichità: centro o periferia?

  • Venerdì, 22 Maggio 2015 - 5:00pm
AAR Lecture Room
Rome

Due celebri studiosi affrontano la questione della centralità o meno di Roma rispetto alla politica e alla produzione culturale nella Tarda età imperiale.

Cliff Ando (University of Chicago) Triumph in the Decentralized Empire

Bryan Ward-Perkins (Oxford University) Saints, Statues, and the Centrality of Rome in the Late-antique World

Gli interventi saranno in lingua inglese.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso.

Conversations/Conversazioni

Nero su Bianco Roundtable Discussion

  • Martedì, 26 Maggio 2015 - da 6:00pm a 7:00pm
AAR Lecture Room
Rome

Il presidente dell’American Academy in Rome Mark Robbins introdurrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno i curatori della mostra Nero su Bianco: Robert Storr e Lyle Ashton Harris (borsista nel 2001) - consiglieri di amministrazione dell’Accademia, e Peter Benson Miller, Andrew Heiskell Arts Director.

Exhibition

Nero su Bianco

  • Martedì, 26 Maggio 2015 - da 7:00pm a 9:00pm
AAR Gallery
Rome

Terry Adkins, Francesco Arena, Bridget Baker, Elisabetta Benassi, Adam Broomberg/Oliver Chanarin, Alessandro Ceresoli, Barbara Chase-Riboud, Onyedika Chuke, Theo Eshetu, Lyle Ashton Harris, Emily Jacir, Invernomuto, Vincenzo Latronico/Armin Linke, Meleko Mokgosi, Senam Okudzeto, Jebila Okongwu, Pietro Ruffo, Lorna Simpson, Giuseppe Stampone, Justin Randolph Thompson, Nari Ward, Carrie Mae Weems, Stanley Whitney, Fred Wilson.

Da molto tempo l’American Academy in Rome ospita artisti che sovvertono e problematizzano la narrazione e la storia convenzionali. Per questa ragione è la sede ideale per proporre un’indagine di respiro internazionale che sappia considerare, da molteplici punti di vista, i cambiamenti radicali che ha subito, sia nell’ambito privato che in quello pubblico, la percezione del senso d’identità nelle comunità afro-americane, afro-europee e africane, con particolare riferimento alla natura soggettiva e all’azione. Le questioni suscitate da Nero su Bianco impongono a loro volta una riconsiderazione fondamentale dell’idea storica dell’Accademia, sottolineando la necessità di rielaborare e dare nuovo stimolo al “canone” e di ricollocare l’istituzione perché sia un foro di discussione senza restrizioni e di dibattito costruttivo sull’ibridismo etnico e culturale nel mondo, in particolare in Europa, e ancora più specificamente in Italia. Sfruttando al meglio la comunità intellettuale e artistica dell’Accademia, il progetto incoraggia la collaborazione e un confronto duraturo tra gli artisti visivi e gli studiosi che coinvolga, all’interno di un quadro multidisciplinare, questi problemi sempre più specifici e policentrici, sostenendo al tempo stesso un dialogo critico.

Tentando una visione d’insieme e, contemporaneamente, un bilancio degli ultimi decenni, la mostra prenderà il polso culturale, sociale e politico dell’Italia di oggi attraverso il lavoro di un gruppo di artisti internazionali, molti dei quali affiliati all’American Academy in Rome. Ponendosi questo obiettivo e muovendosi all’interno di uno spettro estremamente ampio, l’esposizione si propone l’indagine approfondita di alcuni casi chiave, con un’attenzione particolare alle origini e ai retaggi storici che, insieme alle condizioni e alle modalità di produzione economica, hanno contribuito a determinarli.

L’esposizione si sovrappone al convegno Black Portraiture{s} II: Imaging the Black Body and Re-Staging Histories, organizzato dalla New York University in collaborazione con lo Hutchins Center for African and African-American Research della Harvard University, che si terrà a Villa La Pietra, sede fiorentina della New York University, tra il 28 e il 31 maggio 2015.

Nero su Bianco è curata da Lyle Ashton Harris, Robert Storr e Peter Benson Miller.

L’American Academy in Rome programmerà, il primo giovedì di giugno, una serie di eventi aperti al pubblico collegati a Nero su Bianco: Ulteriori aggiornamenti saranno presto pubblicati su queste pagine

Un catalogo illustrato pubblicato da NERO accompagnerà Nero su Bianco, con testi di Mark Robbins, Robert Storr, Lyle Ashton Harris, Frank M. Snowden, III, Taiye Selasi, Vincenzo Latronico, Christian Caliandro, Claudia Durastanti e Peter Benson Miller.

La realizzazione della mostra è stata resa possibile grazie al contributo generoso della Syde Hurdus Foundation. Un ulteriore sostegno è stato fornito da Miyoung Lee e Neil Simpkins, a cui siamo grati. Il catalogo è stato pubblicato grazie all’apporto della DEPART Foundation. Il programma è sostenuto dall'Amabasciata degli Stati Uniti d'America.

La mostra è aperta al pubblico dal giovedì al sabato, dalle 16 alle 19 fino al 19 luglio 2015. La mostra resterà chiusa il 5 giungo 2015.

I visitatori dell'American Academy in Rome sono pregati di mostrare un documento d'identità all'ingresso.