Annunciando i vincitori del Premio Roma 2022–23 e gli Italian Fellow

Dopo l’annuncio della nomina della nuova Direttrice, Aliza Wong, che si insedierà a partire dall’estate, l’American Academy in Rome (AAR) ha annunciato anche i vincitori del Rome Prize e dell’Italian Fellowship 2022–23, l’ambito riconoscimento che supporta il lavoro e la ricerca indipendente nei campi più avanzati delle arti e delle scienze umanistiche offrendo “tempo e spazio per pensare e lavorare” a Roma. Quest’anno le borse di studio sono state affidate a trentasette studiosi, ricercatori e artisti americani e a quattro italiani, che riceveranno una rendita, uno spazio di lavoro e un alloggio presso gli spazi dell’Accademia sul Gianicolo, a partire da settembre 2022.

I vincitori sono stati presentati in occasione della Arthur and Janet C. Ross Rome Prize Ceremony, che ha visto anche un appuntamento della serie Conversations/Conversazioni – supportata per l’anno 2021/22 dalla Helen Frankenthaler Foundation – con la partecipazione del noto compositore, co-fondatore dell’ensemble Bang on a Can, David Lang (1991 Fellow, 2017 Resident) e del Presidente dell’AAR Mark Robbins (1997 Fellow).

I vincitori del Rome Prize sono scelti ogni anno da giurie indipendenti composte da importanti studiosi e artisti sulla base di un bando nazionale, con l’approvazione del Board of Trustees dell’American Academy in Rome. L’Accademia sostiene undici diverse discipline: studi antichi, architettura, design, salvaguardia e conservazione storica, architettura del paesaggio, letteratura, studi medievali, studi sull’Italia moderna, composizione musicale, studi del Rinascimento e della prima modernità e arti visive.

Il bando per i Rome Prize ha ricevuto 909 domande, inviate da 47 diversi stati americani e da 19 altri paesi: ne sono stati selezionate 37 (il 3,6%), con un’ampia rappresentanza dal punto di vista identitario e della provenienza (il 24% dei vincitori sono nati fuori dagli Stati Uniti), oltre che generazionale (con un range di età dai 27 ai 67 anni, e una media di 43 anni).

Oltre ai vincitori del Rome Prize, l’Accademia ha annunciato i quattro Italian Fellows, individuati tramite una selezione nazionale: artisti e studiosi italiani che hanno l’opportunità di vivere e lavorare all’interno della comunità dell’Accademia, portando avanti i loro progetti in un ambiente collaborativo e interdisciplinare insieme ai loro colleghi americani.

L’elenco completo dei vincitori del Premio Roma 2022-23 e degli Italian Fellow, nonché dei giurati internazionali che li hanno selezionati, può essere scaricato in formato PDF.

Studi Antichi

Sarah Beckmann
Emily L. Hurt
Evan Jewell
Andrew R. Lund
Lillian Clare Sellati

Architettura

Michael Meredith e Hilary Sample
Jennifer Newsom e Tom Carruthers

Design

John Davis
Jasmine Hearn e Athena Kokoronis

Salvaguardia e conservazione

Preeti Chopra
Monica Rhodes

Architettura del paesaggio

Katherine Jenkins e Parker Sutton
Alexa Vaughn

Letteratura

Gina Apostol
Jamel Brinkley
Tung-Hui Hu
Robyn Schiff

Studi medievali

Lamia Balafrej
Denva E. Gallant
Carolyn J. Quijano

Studi dell'Italia moderna

Saskia K. Verlaan
Konstantina Zanou

Composizione musicale

Miya Masaoka
Christopher Stark

Studi del rinascimento e della prima modernità

Elizabeth G. Elmi
Stephanie Leitzel
S. Elizabeth Penry

Arti visive

Tony Cokes
Todd Gray
Ester Partegàs
Elle Pérez
Ioana M. Uricaru
Bradford M. Young

Terra Foundation Fellow

Anna E. Arabindan-Kesson

Italian Fellows

Edward Loss
Franco Zeffirelli Italian Fellow

Marco Momi
Marcello Lotti Italian Fellow in Music

Alessandro Mulazzani
Enel Foundation Italian Fellow in Architecture, Urban Design, and Landscape Architecture

Alice Visentin
Fondazione Sviluppo e Crescita CRT Italian Fellow in Visual Arts